Da: A.Brahusha
Trad:L.Ruvina
Attraverso il tempo ho sentito il tuo arrivo, come un peso che mi ha fatto male senza ancora apparire. Tutto il fiato preso dall’ossigeno del mondo da quando nacqui, non bastò a riempirmi i polmoni, quando ti vidi mostrare dinanzi a me quel passo leggero e lungo, e i capelli dondolanti, da quella testa che il tuo fragile corpo teneva sulle spalle. E tu sei li, finalmente, lì dinanzi a me, solo pochi metri. Ti chiamai e dentro non potevo gioire a quella visione perchè dovevo andare via. Quanti pochi secondi per una cosa che ho atteso tutta la vita. O Dio.